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Linee guida per la tutela dei minori

I giochi e gli altri media con contenuti sensibili per i giovani esercitano un grande fascino su questi ultimi, in particolare sui gruppi target a cui tali contenuti non sono destinati. In questo meccanismo il fascino del proibito gioca un ruolo fondamentale, che gli sviluppatori conoscono bene e su cui fanno leva. Non si può comunque generalizzare e affermare che questi hanno influssi negativi sui bambini e sui ragazzi, ma bisogna fare attenzione ai rischi di un utilizzo non consapevole. Per dare informazioni utili in merito a fasce di età critiche e contenuti sensibili a chi compra i videogiochi e a chi li utilizza, sono state realizzate diverse etichette specifiche. In Svizzera non sono obbligatorie per legge, ma è importante che gli adulti si assumano la responsabilità di verificare i contenuti a cui si esporranno bambini e ragazzi, supportarli durante l’utilizzo e parlarne apertamente.

Linee guida ed etichette per la tutela dei minori

Le linee guida emanate dall’associazione Pan European Game Information (PEGI) riguardo alla tutela dei minori nei confronti dei giochi elettronici non è vincolante per il controllo dell’età, a differenza della Germania (USK). Tuttavia gli sviluppatori e i commercianti svizzeri hanno sottoscritto un «codice di condotta», con cui si impegnano i negozianti a rispettare le indicazioni PEGI durante la vendita. L’associazione può sanzionare i negozianti firmatari che trasgrediscono al codice con multe o con la sospensione della fornitura della merce (sul territorio elvetico). Tuttavia questa regola vale solo se i giochi provengono da negozianti svizzeri. L’acquisto dall’estero non è contemplato in questo codice. Il sistema PEGI è comunque riconosciuto a livello europeo e supportato esplicitamente dalla Commissione Europea e vale come modello per l’armonizzazione delle strategie di tutela dei minori. Su www.pegi.ch sono elencati tutti i giochi distribuiti in Svizzera, raggruppati in base a otto criteri e inseriti in una banca dati. Da maggio 2015 anche Android ha un sistema di classificazione (IARC) delle sue app per quanto riguarda la tutela dei minori. I simboli PEGI, stampati sulle confezioni dei giochi indicano l’età a partire dalla quale un gioco è utilizzabile e quali contenuti presenta. I contenuti sensibili riguardano la violenza, il gioco d’azzardo, le droghe, la sessualità ecc.

Come nascono le linee guida PEGI per la tutela dei minori (in inglese)

Verifica dei negozianti e accesso ai contenuti sensibili

Anche i negozianti subiscono controlli sul rispetto delle linee guida, analogamente a quanto accade con la vendita di alcolici. Alcune cifre emergono al rapporto DFI (pagina 118) risalente al 2013. Sono stati controllati 40 negozi (fisici) e il 72,5% di questi si atteneva alle linee guida. Nei negozi online la percentuale era più bassa e si aggirava attorno al 50%. Nel frattempo la Swiss Interactive Entertainment Association è riuscita a obbligare tutti i negozi online a vendere giochi con contenuti sensibili solo tramite un account con conferma dell’età. La conclusione del DFI è che i controlli, sia online che offline, lasciano molto a desiderare e il potenziale di miglioramento è enorme. Anche sulle piattaforme di gioco internazionali come Steam, l’App Store di Apple è molto facile per i minori acquistare giochi, anche senza carta di credito, i cui contenuti non sono adatti alla loro età. Inoltre un sondaggio tra i giovani lavoratori ha rivelato che spesso questi ultimi trovano comunque il modo di accaparrarsi il gioco che desiderano. I meccanismi di protezione possono essere facilmente aggirati durante l’acquisto, coinvolgendo un collega, un fratello più grande o un adulto.

Differenza USK/PEGI – Avvertenze per gli acquirenti

In Germania esistono le norme USK, analoghe alle norme per la vendita di alcol in Svizzera, a cui i negozianti devono attenersi. Comparando la classificazione USK con PEGI, notiamo subito che la norma tedesca è più restrittiva del regolamento PEGI riguardo alle età minime. Questo è positivo per gli acquirenti di un videogioco, perché possono fare affidamento sulle norme PEGI. Troverete altre informazioni utili sui videogiochi nell'articolo «Consigli per gli adulti».

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